Silvia Raggi

La rete è il mio mondo

Archivio per la tag 'Energia'

No della Campania alle centrali nucleari

Articolo di ROBERTO FUCCILLO – Repubblica.it – Ambiente

Il divieto nella Finanziaria regionale. Il Pdl insorge: ricorreremo alla Consulta. Più ampio il fronte del rifiuto: la norma ricalca quella varata dalla Puglia.
centrali nucleari

NAPOLI – Anche la Campania alza il suo muro contro gli impianti nucleari rilanciati dal ministro Claudio Scajola. La Regione governata da Antonio Bassolino ha provveduto a inserire il suo “no, grazie” all’interno di una manovra finanziaria di bilancio votata a fine anno. Nel testo si stabilisce che “in assenza di intese con lo Stato in merito alla loro localizzazione”, il territorio campano viene precluso a impianti di produzione di energia nucleare, ma anche di fabbricazione e stoccaggio di combustibile nucleare, nonché a depositi di materiali radioattivi”.
In attesa che i siti vengano definiti, la Campania dichiara dunque off-limits il nucleare, in tutte le sue versioni. Anche se dalle tante voci ufficiose non era emersa finora l’ipotesi di un sito in Campania, fatta eccezione forse per la tentazione di utilizzare la dismessa centrale di Sessa Aurunca sul Garigliano come deposito. La norma ricalca quasi letteralmente quella varata circa un mese fa dalla Puglia di Nichi Vendola. E si aggiunge alla battaglia già intrapresa da altre Regioni con il ricorso avanzato alla Corte costituzionale contro il piano energetico nazionale. Proprio quel piano diventa ora il terreno di battaglia, dato che è lì che si individua il carattere strategico degli impianti e quindi anche la competenza dello Stato centrale.

Non a caso, passato il capodanno, in Campania è scoppiata immediata le polemica da parte di esponenti del Pdl. Il fuoco alle polveri lo ha dato il consigliere regionale Fulvio Martusciello: “È un polverone su una materia non delegabile alle regioni. Abbiamo già provveduto a segnalare l’incostituzionalità al ministro competente. La verità è che c’è chi vorrebbe una Campania anni ‘50″. È d’accordo Franco D’Ercole, leader dell’opposizione in Consiglio regionale: “Quella parte della Finanziaria potrebbe essere impugnata dal governo in quanto il nucleare risponde ad una scelta strategica nazionale che è sottratta alla competenza regionale. Noi non diciamo che in Campania debbano necessariamente farsi le centrali, ma affermare il principio che la Campania non può autorizzare l’installazione di centrali nucleari può comportare il rischio di rimanere a secco di energia”.

Continua..

560mila moduli solari per il Brandeburgo

lieberose_4_02Pianura di pannelli

Quando alla fine del 2009 sarà a regime genererà 53 megawatt di potenza attraverso i suoi 560mila moduli solari distribuiti su un’area di 162 ettari, pari a 210 campi di calcio. Un’energia, questa, che verrà immessa direttamente nella rete elettrica del Brandeburgo per contribuire a soddisfare il fabbisogno dei circa 2,5 milioni di abitanti della regione. “Questo progetto dimostra la grande dinamicità delle nuove fonti di energia’’, ha commentato il candidato socialdemocratico alla cancelleria, Frank-Walter Steinmeier. “Esso è fondamentale per far fronte al cambiamento climatico e crea centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro”, ha aggiunto.
Realizzato dalla tedesca Juwi e dall’americana First solar, il nuovo parco sorge all’interno di quello che fino all’inizio degli anni Novanta era il più grande campo di addestramento militare dell’ex Germania dell’est, denominato appunto Lieberose, oggi di proprietà della Regione. L’intera aerea è di circa 27mila ettari, di cui circa 300 sono stati concessi in leasing alla Juwi. “Lieberose rappresenta un esempio di successo che unisce la protezione del clima, l’alta tecnologia e la conservazione attiva della natura”, ha detto in un comunicato il co-fondatore della Juwi, Matthias Willenbacher.

Scooter elettrici ed ecologici presto in commercio

Articolo del: 21/07/09 – Alessandro Ingegno www.yeslife.it

Scooter elettrici e super ecologici: prepariamoci all’invasione

arton1525-8ffa3A tutti gli affezionati dei motori a due ruote: scordatevi il rombo del motore a cui eravate tanto legati, e dimenticatevi anche i gas di scarico. Gli scooter elettrici stanno arrivando sul mercato e sono ormai paragonabili a quelli tradizionali, con la differenza che non inquinano, sono silenziosi e regalano significativi risparmi nei costi: per rifornirli infatti bastano 20 centesimi di euro.

I motorini elettrici sono già una realtà, anche se ancora poco diffusa per lo scetticismo su alcuni aspetti tecnico-pratici. Ma quali sono i pregi e difetti dei motori e scooter elettrici?
La velocità degli scooter elettrici
Il primo punto da chiarire è la velocità: molti non sanno che uno scooter a motore elettrico di ultima generazione può raggiungere, con un pieno di energia, i 60/70 km/h con punte che arrivano anche a 100, con la necessità poi di una ricarica di due-tre ore massimo.

Molto importante è comprendere il funzionamento della batteria che, non basandosi più sulla capacità del serbatoio e sui consumi di carburante, si calcola in Ah (l’unità di misura della carica elettrica rapportata al tempo di esaurimento dell’energia). Essenziale è la scelta del tipo di batterie montate sullo scooter le quali variano i loro consumi di energia pur riportando la stessa capacità (ad esempio le batterie al litio esauriscono la carica elettrica in più tempo rispetto alle batterie in piombo, ma costano il doppio).

La potenza degli scooter elettrici
Altro aspetto fondamentale è la potenza degli scooter elettrici: si indica in watt e la potenza media dei motorini elettrici è di 1000 w, anche se per chi percorre tragitti che prevedono frequenti salite è meglio puntare, per non farsi superare anche dalle biciclette, su scooter di 2000 o 3000w.
Il prezzo, gli incentivi e il risparmio energetico degli scooter elettrici
Passando all’aspetto prezzi gli scooter elettrici sono ancora leggermente più costosi rispetto ai motorini tradizionali a benzina, anche se il trend è in discesa.
Ma non è da sottovalutare la possibilità di ammortizzare i costi sostenuti inizialmente con il risparmio in termini di gestione.
Una ricarica completa alle batterie (il vecchio pieno) viene a costare intorno ai 20 centesimi di euro; per i primi 5 anni, per legge, non sono previsti costi relativi al bollo che dal sesto anno corrisponde alla quota equivalente ad un quarto di quella dei mezzi a benzina; i tagliandi relativi alla manutenzione dello scooter elettrico (filtro, freni e olio) costa la metà rispetto a quelli effettuati per i motorini tradizionali, si aggirano infatti intorno ai 50/60 euro. E l’assicurazione vi chiederete? Le compagnie assicurative evidentemente non vedono differenze tra un mezzo elettrico e uno a benzina quindi i prezzi delle quote, con qualche rara eccezione, sono praticamente identici.
Dubbi e perplessità sugli scooter elettrici

Continua..

Energia solare 2008 da boom

venta128041796 Gli austriaci hanno installato un numero di pannelli solari per la produzione di acqua calda 22 volte superiore rispetto agli italiani, i tedeschi 6 volte e i danesi 4 volte. Ma per le fonti rinnovabili in Italia è arrivato anche il tempo delle buone notizie: nel 2008 siamo stati il terzo Paese al mondo per impianti fotovoltaici installati. Ne sono stati realizzati oltre 24.000 per una potenza complessiva di 338 MW. E nel 2009 saranno installati altri 500 MW di potenza fotovoltaica, pari al doppio della potenza entrata in esercizio nello scorso anno. Lo dice Legambiente che ha organizzato i “Sunday”, due giorni di informazione in occasione dell’European Solar Days (www.eusd.it), una grande campagna dedicata interamente all’energia solare con eventi in tutta Europa. Il boom del fotovoltaico è dovuto soprattutto alla voglia di risparmio.

«Buone notizie sul fronte del fotovoltaico ma non tanto quanto meriterebbe un Paese pieno di sole e di energia come l’Italia». Parola di Andrea Poggio, vice direttore generale di Legambiente. «Ci vogliono più documenti per impiantare un pannello fotovoltaico che per ampliare una veranda. E le banche concedono pochi prestiti, anche se si stanno attrezzando». E allora cos’è che convince gli italiani? «La voglia di risparmiare. Con gli incentivi di conto energia abbiamo capito che usare il sole conviene, non solo all’ambiente.

Fonte: www.metronews.it