Ecco tutti i progetti ecologici in vista dell’Expo 2015
Pubblicato da admin
Alessandro Ingegno – www.yeslife.it
La città di Milano si appresta ad un restyling in proiezione 2015: l’obiettivo è Expo “Nutrire il pianeta Energia per la vita” e soprattutto dare un’immagine moderna e pulita di sé, e dell’Italia tutta, che verrà proiettata nel resto mondo.
Rifiuti sottoterra – Una delle idee più innovative su cui Milano investirà viene dalla Svezia e punta a rinnovare seriamente il ciclo della gestione dei rifiuti. Stiamo parlando del sistema di gestione dei rifiuti urbani del futuro, la raccolta pneumatica: un tubo all’interno del quale viene inserita la spazzatura differenziata e che spara i rifiuti sottoterra alla velocità di 79 km/h direttamente dai punti di raccolta allo stoccaggio.

Stoccolma, e precisamente il quartiere ecologico di Hammarby Sjostad, è stata la prima a introdurre questo sistema innovativo, seguita a ruota da Copenaghen, Barcellona, Madrid, Bilbao e Siviglia.
Il progetto verrà attuato nella zona di Citylife dei Navigli e in tutta l’area dove si svolgerà l’Expo. Nel momento in cui il progetto avrà vita (manca solo la delibera comunale che modifichi il regolamento edilizio e d’igiene) sarà possibile gettare i rifiuti di carta, plastica e indifferenziati, nei punti di scarico che li invieranno due metri e mezzo sotto terra attraverso tubi che li risucchieranno e li trasporteranno – già compattati e divisi – alla centrale più vicina dove verranno smaltiti e riciclati. All’interno di questi enormi aspirapolvere non sarà possibile gettare il vetro perché ovviamente rischia di rompere i tubi e di frantumarsi diventando irriciclabile.
Ecotaxi – Altro progetto già in fase di lancio è il primo servizio in Italia di ecotaxi. Milano avrà una flotta di taxi completamente ecologica in vista di Expo 2015, ma già da quest’anno potranno essere messe in servizio solo auto ecologiche a impatto ambientale nullo o basso.
L’azienda di autonoleggio con conducente T Blu Service ha appena acquistato cinque Fiat Qubo a metano in vista di un progetto di eco-mobilità che partirà con l’inizio dell’anno. “Il progetto – come spiega l’ideatore Rolando Davi – nasce da due tipi di esigenze: una di tipo economico, ovvero soddisfare la domanda da parte di molti soggetti di avere un servizio di qualità a costi contenuti. La seconda di tipo ecologico cioè la richiesta da parte di alcune aziende, in particolar modo di Fiera Milano per l’Expo 2015, di un servizio trasporto che possa aver rispetto per l’ambiente.
Fin qui abbiamo descritto i progetti che sono più vicini alla realizzazione pratica. Sul tavolo delle istituzioni al momento ci sono poi tante altre iniziative green in vista dell’Expo 2015, ma è ancora difficile dire quali passeranno dalla fase progettuale a quella di realizzazione. Secondo noi i più importanti da portare ad attuazione in vista dell’Expo 2015 sono in particolare:
Sistemi verdi multifunzionali – Ovvero una ruralizzazione stabile e sostenibile di almeno 100.000 ettari di aree agricole e la realizzazione di una rete agroambientale di oltre 3.000 ettari di sistemi verdi e greenways. I primi finanziamenti regionali mirati riguardano sistemi verdi in aree di cintura urbana nei comuni di Rho, Pero e Rozzano e la riqualificazione dell’area intorno all’abbazia di Chiaravalle con realizzazione dell’ottava Grande Foresta di pianura.
Mobilità sostenibile – attraverso la realizzazione di piste ciclabili e di un sistema di trasporti improntati sulla mobilità dolce, per favorire soluzioni improntate a criteri di sostenibilità ambientale.
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..
