La musica si mobilita contro il nucleare
Pubblicato da admin
Legambiente e Subsonica, no nucleare


Il governo ha deciso per un ritorno del nucleare nel nostro Paese, con un obiettivo dichiarato di produrre il 25% dell’energia elettrica dall’atomo. Per promuovere questa decisione ha inaugurato da qualche mese una campagna di disinformazione sulle presunte opportunità che questa scelta garantirebbe al nostro Paese. Col nucleare, secondo l’Esecutivo, l’Italia rispetterà l’accordo europeo 20-20-20 per la lotta ai cambiamenti climatici, ridurrà il costo dell’energia e le importazioni, grazie a non meglio identificate centrali di “nuova” generazione, descritte come sicure, pulite e tecnologicamente avanzate. Se l’Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza, che sono invece le soluzioni più immediate ed efficaci per recuperare i ritardi rispetto agli accordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Legambiente lancia una grande mobilitazione per ristabilire la verità su quanto è dannoso il nucleare e sull’importanza di puntare gli investimenti destinati al rilancio dell’atomo, verso la creazione di un sistema energetico efficiente e incentrato sulle rinnovabili.
Anche i Subsonica aderiscono all’iniziativa, firmando e invitando a firmare l’appello: “Per il clima contro il nucleare”. Durantele tappe del loro tour estivo, Legambiente sarà presente vicino al palco per distribuire materiale informativo e invitare i fans a firmare l’appello e aderire a Stop The Fever, per uno stile di vita a basse emissioni. Nelle tour estivo i Subsonica proporranno il particolare show presentato di recente nella fortunatissima tourneé europea. L’iniziale successione dei brani storici cederà il passo a una seconda parte incentrata su quella componente dance, che ha già conquistato il pubblico di Ibiza, Londra, Bruxelles, Madrid e Barcellona.
L’articolo è tratto dal sito www.stopthefever.org. Sul sito trovate anche le informazioni sulle altre iniziative.
1 Commento »
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Paolo dice:
Pubblicato il 14 07 2009 alle 11:52
Il nucleare costa tanti soldi, un po’ perché bisogna comprare l’uranio e l’Italia non ce l’ha, un po’ perché costa tanto la costruzione e la manutenzione delle centrali. In più, c’è il problema delle scorie e del rischio di incidenti.