Silvia Raggi

La rete è il mio mondo

B0 (bzero), arriva l’auto elettrica

Articolo di Andrea Cinquina del 22/04/09 – da www.yeslife.it

b0
La macchina elettrica B0 (B zero), bluecar, creata dall’italiana Pininfarina e dalla francese Bolloré sembra molto promettente, in buona parte perché non è solamente un prototipo, ma verrà commercializzata: la prima unità che verrà consegnata tra circa un anno.
Infatti è possibile, già da ora, prenotare l’auto elettrica B0, disponendo anche di finanziamenti da €330 al mese – in sei diversi paesi europei.
Alcune caratteristiche tecniche: sarà possibile ricaricare la sua batteria LMP in qualche ora dalle comuni prese elettriche di casa, e avrà un’autonomia di circa 250km. La velocità massima è limitata elettronicamente a 130 km/orari, e sarà caratterizzata da una potente accelerazione con il raggiungimento dei 60 km/orari in 6.3 secondi. Le riserve di energia elettrica saranno alimentate anche da pannelli solari sul tettino e sul cofano della B0.
Inoltre in seguito ad una ricarica rapida di alcuni minuti darà l’opportunità di percorrere circa 30km.
In questo periodo l’idea di montare pannelli solari sull’automobile potrebbe essere un’idea discutibile, perché renderebbe la vettura più costosa da produrre (e da comprare) e inoltre è sempre opinabile applicare questa tecnologia su di un mezzo che non necessariamente sarà sempre esposto ai raggi solari.
Una macchina meno costosa significa che più persone siano in grado di comprarla e quindi risparmiare, e probabilmente questo porterebbe condurre alla “pulizia” della rete elettrica: ovvero le persone potrebbero poi investire in pannelli solari sulle loro abitazioni in modo da ottenere l’energia elettrica per muovere il proprio veicolo con un impatto ambientale e con un potenziale costo futuro pari a zero.
Di sicuro non sarà una cosa negativa equipaggiare le auto elettriche B0 di pannelli solari, ma bisognerebbe prendere in considerazione con attenzione i costi totali della vettura; probabilmente oggi i pannelli solari avrebbero più senso su tetti o impianti fotovoltaici, poiché lì farebbero una differenza maggiore.
La batteria al LMP ( Litio Metallo Polimero) ha una durata di vita di circa 200.000 km, e non ha bisogno di manutenzione. Al contrario di altre macchine elettriche, la B0 ha anche un sistema che permette di catturare l’energia che si genera nel momento della frenata, e di riutilizzarla nel momento dell’accelerazione. Queste batterie saranno prodotte a Quimper in Francia e a Montreal in Canada, in due stabilimenti che apriranno in Giugno.
Al momento le auto elettriche firmate Pininfarina dovrebbero essere disponibili per Francia, Italia, Germania, Regno Unito, Spagna e Svizzera. Gli Stati Uniti potrebbero essere aggiunti alla lista, ma sicuramente non prima di un paio di anni. E per una volta siamo davanti agli States in ambito tecnologico!
I numeri riguardanti la produzione sono: 10.000 unità nel 2010, 20.000 nel 2011 e 30.000 unità nel 2012.
Dall’inizio di Marzo, ossia da quando la B0 è stata presentata a Ginevra, ha registrato già 3.300 prenotazioni!
Affrettatevi!

foonte foto: wikipedia

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