Effetto serra
Pubblicato da admin
I gas serra hanno la proprietà di lasciare passare la luce del sole verso la terra e di riflettere il calore che viene emesso dal pianeta come radiazioni a onde lunghe. Come tante altre cose, nelle giuste dosi, è tutt’altro che un difetto. Anzi, senza i gas serra la temperatura naturale sulla terra sarebbe di -17 gradi, non il massimo del comfort. Invece la giusta presenza nell’atmosfera di gas serra ci permette una più gradevole temperatura di 18 gradi. Insomma, per lunghe ere geologiche, con oscillazioni più o meno lievi, i gas serra hanno reso il nostro pianeta quel fascinoso mondo azzurro in cui la vita si è potuta espandere e diversificare oltre ogni immaginazione, al punto che oggi sono ancora infinite le specie non catalogate. Tante non lo saranno mai, visto il ritmo con cui stiamo procedendo alla distruzione della biodiversità.
Tra i gas serra il più noto, anche se non il più potente in assoluto, è la CO2, residuo naturale di moltissime trasformazioni energetiche e processi di combustione. In quasi tutti i processi in cui vengono rotti legami chimici per generare calore uno dei gas residuali più comuni è la CO2. I carotaggi nel ghiaccio ci hanno permesso di fare dei veri e propri viaggi nel tempo, tornando indietro fino a 400.000 anni fa, un tempo relativo rispetto agli oltre 4 miliardi di anni di vita geologica del pianeta, ma significativo rispetto all’evoluzione delle attuali forme di vita presenti sulla Terra. Tra i dati interessanti di questo viaggio nel tempo uno riguarda la correlazione dimostrata tra concentrazione di CO2 e temperature. Le ultime 4 ere glaciali sono sempre state accompagnate da relative escursioni nella concentrazione di CO2. Altro aspetto importante, mai prima d’ora si erano superate le 270 parti per milione di CO2 nell’atmosfera, a partire dalla rivoluzione industriale la CO2 ha iniziato a crescere, oggi siamo a 380 ppm e si prevede che per fine secolo supereremo ampiamente le 400 ppm, un livello con cui nessuno dei nostri antenati ha mai provato a misurarsi. Il problema non è però solo il livello di CO2 che raggiungeremo, ma il breve tempo in cui questa progressione si è verificata. 150 anni non danno la possibilità ai meccanismi evolutivi e di selezione naturale di mettere a punto sistemi di adattamento, l’unica cosa che avviene è una distruzione di massa delle specie viventi e una radicale e irrecuperabile perdita di biodiversità.
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..
