La Corrente del Golfo
Pubblicato da admin
La Corrente del Golfo è un enorme sistema naturale che trasporta acqua calda dalle regioni equatoriali dell’oceano Atlantico verso il Nord Europa. L’acqua man mano che risale verso il nord cede parte del suo calore all’atmosfera. La conseguenza immediata di questo processo naturale è che la temperatura dell’aria in Europa è mediamente 7°C superiore alla temperatura dell’aria di regioni che si trovano alla stessa latitudine in America e Russia. 7°C rappresentano la differenza tra un clima temperato, mediamente piovoso, idoneo all’agricoltura e un clima rigido, secco, tipico della Tundra. Una diversa organizzazione della circolazione dell’acqua e dell’aria potrebbe inoltre convogliare acque gelide dalle regioni artiche all’Europa, contribuendo ad un suo raffreddamento ulteriore.
La Corrente del Golfo non vive di vita propria, il meccanismo che la genera è strettamente collegato ad alcune proprietà fisiche. In pratica l’acqua più calda e salata proveniente dalle zone tropicali dell’Atlantico scivola sopra l’acqua più fredda che discende dalle zone polari. Nel momento in cui il gradiente di temperatura e salinità tende ad avvicinarsi la Corrente del Golfo si ferma e sprofonda in una vera e propria enorme cascata sotto la superficie del mare. Le sue acque si inabissano, raggiungono le temperature delle acque polari ed invertono il loro percorso.
Più le acque polari riducono il loro grado di salinità e la loro temperatura e più a sud si sposta la cascata che segna il punto di ritorno delle acque della Corrente del Golfo. Il luogo di inversione non è uno spazio definito da un aspetto orografico del fondo marino o delle coste, ma da una serie di parametri fisici dell’acqua, che stanno rapidamente variando. La concentrazione dei sali cala a causa del rapido scioglimento dei ghiacci Artici e della conseguente immissione in mare di enormi quantitativi di acqua dolce. La temperatura dell’acqua cresce a causa dell’innalzamento della temperatura media del pianeta, che come tutte le medie inganna, infatti l’incremento è molto più marcato ai poli e più ridotto all’equatore.
Le ricerche sulle ere glaciali hanno documentato che non stiamo parlando di una possibilità mai verificatasi. La Corrente del Golfo si è già interrotta nella storia dell’evoluzione del Pianeta alcune volte con conseguenze che sono state registrate dalle mutazioni climatiche. L’ultima 12.800 anni fa, generando un glaciazione locale che aveva interessato il nord Europa e il bacino del Mediterraneo.
L’Inghilterra era ricoperta dai ghiacci, in Europa il terreno era perennemente ghiacciato come il permafrost dell’Alaska o della tundra russa, il clima era un clima tipicamente artico, come la Groenlandia. Il mammut era un tipico abitante delle regioni glaciali europee e del nord Italia. Una specie floreale diffusa in tutta Europa era la Dryas Octopetala, una pianta che prospera nei cllimi freddi, oggi si trova sulle Alpi e nelle zone polari.
1 Commento »
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antonio de rosa dice:
Pubblicato il 04 05 2009 alle 23:12
i miei complimenti; dalle mie parti un paio di persone come te potrebbero fare sfaceli; grazie di esistere